Una farfalla nel nostro sito: l’effetto farfalla e le Organizzazioni

 

Si chiama effetto farfalla e come troverete su treccani.it si tratta di “Locuzione comunemente usata per indicare l’estrema sensibilità alle condizioni iniziali esibita dai sistemi dinamici non lineari.” Bastano impercettibili variazioni nelle condizioni iniziali per avere effetti su grande scala sulle condizioni successive.

 

Edward Lorenz, matematico e meteorologo, introdusse questo termine nel 1972 in un suo articolo dal titolo “Può un battito d’ali di una farfalla in Brasile provocare un tornado in Texas?”.

L’effetto farfalla viene spesso citato nella meteorologia per giustificare il limite della predicibilità delle previsioni oltre i dieci/dodici giorni proprio perché l’atmosfera è un sistema dinamico non lineare.

Ci sono tantissimi sistemi dinamici non lineari. Le organizzazioni lo sono. Possono essere caratterizzate da processi collaudati, da tecnologie efficaci, da strutture organizzative efficienti, da competenze eccellenti ma – in realtà – l’elemento che rende non lineare il sistema sono le persone, i loro principi, le loro motivazioni, i loro “mal di pancia”.

Per comprendere le organizzazioni devi comprendere le persone, non si scappa. Per costruire percorsi di cambiamento sostenibile, devi partire dalle persone. Per affrontare altri sistemi dinamici non lineari (ovvero il mercato) devi agire sulle persone.

Per questo ci consideriamo un po’ meteorologi e un po’ consulenti: siamo consapevoli dell’effetto farfalla e crediamo di poter migliorare le organizzazioni e i loro risultati tramite le persone. Per costruire percorsi di cambiamento che permettano di volare.

Solo verso l’alto.