Le soluzioni che EOS propone rispondono sempre contemporaneamente a tre criteri: solidità, rigore scientifico e utilità. Il problema specifico risulta così stabilmente risolto in modo concreto. Il set di modelli è costantemente aggiornato, grazie al confronto con il panorama scientifico internazionale.
La consulenza EOS è sviluppata in stretta collaborazione con il management dall'inizio, fino alla completa realizzazione della soluzione. Ciò permette di valorizzare le competenze esistenti e di trasferirne di nuove nella realtà organizzativa. In tal modo, l'azienda si appropria della soluzione, diventando indipendente.
Caso 1: Change Management in seguito all'adozione
di un supporto informatico per il risk management
IL CONTESTO
Il cliente è un'azienda bancaria ben consolidata nell'area del nord italia, specializzata nei prestiti a medio e lungo termine. Negli ultimi anni, il sistema bancario italiano ha dovuto affrontare profondi cambiamenti strategici e culturali; fusioni e acquisizioni hanno dato vita a grandi gruppi, che si sono trovati ad affrontare il problema dell'identità aziendale e della creazioni di prassi operative comuni, in particolare, per coordinare e uniformare le filiali/nuove entità, generalmente abituate a decidere le loro strategie localmente. A queste evoluzioni interne, si è aggiunta la pressione derivante dalla competizione all'interno di un mercato del regolamentato.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Il top management ha chiesto a EOS di supportarlo nella revisione delle strutture e dei processi del dipartimento di risk management (front office e back office).
Approccio: "Le Regole del Gioco" E FASI DEL PROGETTO
Il progetto è stato concepito come un intervento tecnico con un contenuto di change management ed ha previsto l'utilizzo dello strumento del learning project. La squadra di lavoro è stata composta da un team di consulenti eos con professionalità diversa (un esperto in aspetti organizzativi e due esperti nel settore bancario) e su base stabile ha visto la presenza di due giovani credit manager ad alto potenziale. Queste persone, grazie alla buona conoscenza della banca e all'inserimento nel dipartimento, hanno svolto un ruolo di trait d'union con i colleghi senior (raccolta di idee, dubbi, perplessità, attese…), hanno apportato ricche informazioni sulle procedure e sulle esigenze concrete dell'istituto, sia nella fase di analisi, sia nella fase di studio e di configurazione della nuova tecnica
Il progetto è durato quattro mesi ed è stato strutturato in tre fasi:
Mappatura dei processi esistenti
Definizione delle nuove tecniche e dei nuovi strumenti
Comunicazione e diffusione
IL RUOLO DEL TOP MANAGEMENT
Il top management (direttore generale ed executive) è stato coinvolto attivamente e ha fornito una fondamentale sponsorship al progetto. Ha assunto la responsabilità di prendere le decisioni finali e ha garantito la coerenza delle azioni di cambiamento.
Caso 2: Cambiamento & Apprendimento:
verso una cultura del performance management
IL CONTESTO
Il cliente è un istituto bancario italiano, diffuso a livello nazionale ed internazionale, con una rete che comprende circa 400 sportelli ed uffici. Nel 1999 ha avviato un importante piano di investimenti in strumenti e sistemi per “valorizzare i propri collaboratori”. In particolare, ha introdotto un sistema informativo integrato e un nuovo processo di performance management.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Il cliente ha chiesto a EOS di facilitare l’inserimento di questo sistema nelle prassi aziendali e, soprattutto, di contribuire alla creazione di una cultura della valutazione.
Approccio: "Le Regole del Gioco" E FASI DEL PROGETTO
EOS ha proposto un percorso di apprendimento destinato alla popolazione manageriale coinvolta nel processo, per trasferire le logiche e le finalità del sistema e per costruire le competenze e la motivazione necessarie per gestirlo. Un gruppo di lavoro misto (composto da membri della Direzione del Personale e da consulenti EOS) è stato coinvolto nella progettazione della didattica e nella valutazione delle alternative tecniche di percorso. Il piano di lavoro è stato articolato in quattro fasi.
Ascoltare il contesto: i workshop
Familiarizzare con le tecniche di valutazione: l’aula
Continuare l’apprendimento: la formazione web based